Vasto, in breve
Vasto (anche Il Vasto, Lu Uàšte in dialetto vastese) è un comune italiano di 40 932 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Ha origine nel XII secolo a.C. in cui le prime popolazioni greche, illiriche e frentane si stanziarono in quello che poi diventerà nel 91 a.C. il Municipio romano di Histonium, importante borgo marinaro e porto dell'Adriatico fino alla sua distruzione da parte dei Longobardi nel Medioevo. Ricostruita come roccaforte durante la signoria dei Caldora, fu coinvolta dagli eventi bellici della conquista aragonese del regno di Napoli.
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La leggenda vuole che la città fosse stata fondata dall'eroe greco Diomede durante il suo peregrinare in Italia, parallelamente alle altre città frentane della Costa dei Trabocchi intorno al 1179 a.C. Le prime notizie ufficiali, tuttavia, si hanno dal geografo Strabone, da Plinio il Vecchio e da Tito Livio. Altre ricostruzioni storiche sulle origini della città si hanno da Muzio Febonio, il quale parla di colonie marse presso lo scalo portuale di Punta d'Erce, e successivamente da Luigi Marchesani, che scrisse la storia monumentale della città (1838). Vasto nacque non proprio come città, ma come un insieme di piccoli villaggi sulla costa adriatica, come dimostrano i ritrovamenti di Punta Aderci, Buca e Punta Penna.
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Il centro storico di Vasto si compone dell'antico rione romano di Histonium, ossia "Guasto d'Aymone" (ovvero "Città di Aymone di Dordona", primo conte della città voluto da Pipino il Breve) e "Guasto Gisone", parte medioevale normanna del centro, che vennero poi riunificati in una sola città nel 1385. Il rione di "Guasto d'Aymone" è delimitato dall'area del Muro delle Lame, Corso de Parma, la porzione del Corso Garibaldi con la mole del Castello Caldoresco, il Corso Plebiscito, via Crispi, via Roma e di nuovo il ricongiungimento a via Adriatica, presso la chiesa di Sant'Antonio di Padova. Gli studiosi hanno rilevato come questo rione rispecchi quasi completamente l'antico cardo e decumano della città romana, insieme agli assi delle varie vie interne.
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Istituto d'Istruzione Superiore "Pantini - Pudente" (Liceo Artistico, Liceo Classico, Liceo Linguistico e Liceo delle Scienze Umane); Liceo "Raffaele Mattioli" (Liceo Scientifico, Liceo delle Scienze Applicate e Liceo Musicale); Istituto d'Istruzione Superiore "Enrico Mattei" (Istituto Tecnico Industriale, Liceo Scientifico delle Scienze Applicate e Liceo Scientifico matematico); Istituto Tecnico Commerciale, Geometri e Turistico "Filippo Palizzi". Corso di Laurea in Infermieristica dell'Università di Chieti "Gabriele d'Annunzio"; Università delle tre età; Corso di traduzione e interpretariato dell'Università di Chieti (dal 1997 al 2000). Biblioteca civica Gabriele Rossetti: sita nella Loggia Amblingh. Fu istituita con la delibera comunale del 29 maggio 1865.
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Corso di Laurea in Infermieristica dell'Università di Chieti "Gabriele d'Annunzio"; Università delle tre età; Corso di traduzione e interpretariato dell'Università di Chieti (dal 1997 al 2000).
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Brodetto alla Vastese: tipico brodetto di varie tipologie di pesce; Scapece alla vastese: altro tipico piatto a base di pesce; Ventricina del Vastese: salume tipico del territorio; Pallotte cace e ove: piatto tipico della cucina abruzzese, che trova la sua declinazione anche nella cucina vastese. Sono a base di formaggio, uova, pane raffermo e prezzemolo, e vengono cotte nel sugo di pomodoro con prezzemolo e cipolla (precedentemente fritte, secondo alcune ricette); Fiadone, di origini romane.
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L'elemento maggiormente significativo dell'economia locale è il turismo balneare e naturalistico (il mare di Vasto ha ottenuto ogni anno dal 2003 la Bandiera Blu d'Europa per la qualità delle sue acque e delle sue spiagge), con la presenza di 320 000 visitatori circa ogni estate. Nella parte più a nord del comune si trova l'Aqualand del Vasto, inaugurato nel 1995, all'epoca come il primo e il più grande parco acquatico del sud Italia. Sul lungomare di Vasto sono già in funzione alcuni chilometri di pista ciclabile. Il tratto realizzato fa parte della costruenda Ciclovia Adriatica, che nelle previsioni, andrà a collegare l'intera costa adriatica con benefici sulla mobilità sostenibile locale, sul turismo e il cicloturismo.
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Il comune di Vasto è delimitato a nord dal fiume Sinello (confine con Casalbordino), a sud dal torrente Buonanotte (confine naturale con San Salvo), a ovest dai confini con i comuni di Cupello, Pollutri e Monteodorisio e a est dal Mare Adriatico. Con una superficie di 71,35 km² è il terzo comune per estensione territoriale della provincia (27º a livello regionale). Il centro cittadino, la parte più antica della municipalità, sorge su un promontorio a 144 m s.l.m. e distante in linea d'aria dal mare meno di 1 km.
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