Scerni, in breve
Scerni (Scìrne in abruzzese) è un comune italiano di 2 893 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, facente parte dell'unione dei comuni dei Miracoli.
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La prima citazione storica è dell'883 come castellum Scerni quando viene donato al Monastero di Santo Stefano in Rivo Maris alla cui giurisdizione rimase fino agli inizi del XV secolo quando l'abbazia fu distrutta dal conte di Santo Stefano di Carrara. Nel XIV secolo incorpora il feudo di Materno, castello medievale sito in località Piana Materna, assente sull'attuale cartografia IGM ma verosimilmente a sud del vallone Croce della Ragna e confinante con il Sinello. Dal 1472 al 1601 fu signoria dei d'Avalos di Vasto, quindi dei De Capua fino al 1647 ed infine nuovamente dei d'Avalos fino all'eversione della feudalità.
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Il primo impianto risale al XIV secolo e trasformato fino al XVIII secolo. A nord è delimitato dal tratturo Lanciano-Cupello ed a sud dal tratturo Centurelle-Montesecco. È sita in Viale Dante Alighieri. La prima menzione della chiesa è del 1324-25 quando è soggetta all'Abbazia di Santa Maria Arabona. La chiesetta versava in cattive condizioni un secolo fa, sicché si decise l'abbattimento della semplice costruzione a capanna, per erigere una chiesa più monumentale, a pianta rettangolare, con abside semicircolare, facciata pseudo classica a salienti, con finestre e portali architravati in travertino, e campanile laterale.
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n'durciullun (pasta alla chitarra molto spessa e sovente condita con sugo di castrato). ventricina, un insaccato di carne di maiale e peperoncino dal gusto forte e molto piccante. cavallo, un dolce secco di cioccolata con la forma caratteristica dell'animale; fiadone, che viene mangiato a Pasqua; calcionetti o calcinitti, fritti natalizi ripieni di marmellata d'uva o di pasta di ceci, rotondi a forma di palline o di ceci ed impastati col miele; tarallucci, dolci rotondi col buco in mezzo con marmellata; pizzelle, che vengono realizzate con uno strumento tipico abruzzese detto lu ferre; scrippelle, dolci lunghi fatti con una particolare pastella e poi fritti. Feste e sagre 28 aprile: festa patronale di San Panfilo; 29 aprile: festa patronale Sant'Emidio;
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