Fara San Martino, in breve
Fara San Martino (La Fàrə in dialetto locale) è un comune italiano di 1 254 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fino alla sua abolizione, nel 2013, faceva parte della Comunità montana della Maielletta. Il paese è conosciuto soprattutto per essere una delle capitali mondiali della pasta, prodotta nel Pastificio De Cecco dal 1886; inoltre è meta turistica per la collocazione alle porte del parco nazionale della Maiella, con il borgo medievale situato proprio sotto la montagna, da cui si può accedere anche attraverso le gole di Fara, altro elemento di interesse per gli escursionisti.
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Le prime notizie relative all'abitato di Fara San Martino sono rintracciabili nel IX e nel X secolo, periodo in cui il territorio fu colonizzato dai monaci benedettini. Venne infatti documentata l'esistenza dell'abbazia di San Martino in Valle, eretta per atto di liberazione dal conte di Chieti Credindeo. La stessa abbazia fu poi confermata da papa Onorio III nel 1044 [la data o il papa è sbagliato]. Nel 1065 i Conti di Sangro Borrello di Borrello e suo figlio Borrello Infante donano al Vescovo teatino Attone, allora Signore di Chieti, la Chiesa di S. Martino con le sue appartenenze. Nelle Rationes Decimarum Italiae, risalenti al XIV secolo, si prese in considerazione la chiesa di S. Remidii in Fara per le decime del periodo fra il 1324 e il 1325.
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Borgo di Terravecchia: parte più antica del centro storico, con il palazzo Di Cecco e la chiesa della Santissima Annunziata. Posto in posizione elevata, risale al XIII secolo, come si presenta oggi, ed è delimitato da un impianto circolare attorno a uno sperone roccioso che volge verso la gola. L'accesso è inquadrato nella Porta del Sole (o Porta da Capo), rielaborata nel XVII secolo con la costruzione della chiesa dell'Annunziata. La porta ha una lunetta con raffigurazioni della Vergine tra sant'Antonio e sant'Emidio. In posizione opposta rispetto alla Porta del Sole, si apriva la Porta da Piedi, della quale non restano oggi tracce architettoniche. Data la sua collocazione tra l'insediamento e il fiume Verde, fu la prima via di accesso al borgo. Chiesa di San Remigio.
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Museo parco nazionale Maiella. Museo della pasta Macaronium Gualchiera Sito archeologico: Abbazia di San Martino in Valle (anno 832) Teatro comunale. 23-24-25 agosto: feste patronali di sant'Emidio, sant'Antonio e san Rocco.
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In questo paese della provincia di Chieti ci sono diversi pastifici, alcuni artigianali: De Cecco Cav. Giuseppe Cocco Delverde Bioalimenta che esportano i loro prodotti in tutta Italia. La tradizione della produzione della pasta ebbe inizio dall'abbondanza idrica garantita dal fiume Verde che nasce dalla Maiella. Quell'acqua ha permesso sia di azionare le macine per produrre la semola di grano, sia di essere utilizzata come materia prima nella produzione. I pastai locali idearono inoltre un sistema automatico di essiccazione della pasta. Un tempo la pasta veniva stesa all'aria aperta per seccarla, ma tale sistema dipendeva molto dalle condizioni climatiche e stagionali.
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Fara San Martino è situata allo sbocco del vallone di Santo Spirito, attraversato dal fiume Verde, alle falde del versante orientale del massiccio della Maiella, dalle cui vette si aprono profonde gole rocciose che scendono fino al paese. Parte del territorio comunale ricade nel parco nazionale della Maiella.
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