Montelapiano, in breve
Montelapiano è un comune italiano di 66 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, facente parte dell'unione dei comuni montani del Sangro. È tra i comuni meno popolati d'Italia nonché il più piccolo dell'Italia meridionale.
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Nel Catalogus baronum del XII secolo non compare Montelapiano. È citato invece Monte Santangelo con l'appellativo di "Monte Ursario". Questo luogo è riconducibile a Montevecchio ed alla cima senza nome presso Buonanotte (l'odierna Montebello sul Sangro). Le notizie storiche parlano di vari feudatari a Monte Santangelo, come il normanno Rainaldo, figlio di Aniba, i francesi Raoul e Matilde di Courtenay, Filippo di Fiandra, Napoleone Orsini e Raimondo Caldora ed i suoi eredi. Le notizie sul centro abitato sono tuttavia scarse. Secondo la leggenda locale il borgo sarebbe stato abbandonato per un'invasione di formiche.
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La fondazione della chiesa parrocchiale sembra risalire al XVI secolo. Intorno alla metà del XIX secolo furono operati lavori che ampliarono la navata e chiusero le antiche aperture. Le decorazioni a stucco dei capitelli sono frutto del lavoro di abbellimento dell'interno del 1811. Nel 1849 venne realizzato dal maestro Fiorindo Palumbo un nuovo portale in pietra. Tenuto conto del rovinoso stato in cui versava l'edificio, con un restauro nel 1902 venne riparato il tetto e aggiunto l'atrio, due piccoli vani nel retro, la balaustra in pietra, il pulpito e il fonte battesimale. Con la decorazione dell'interno, ad opera di pittori romani, nel 1929 furono conclusi i lavori.
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L'abitato sorge alla sinistra della media Val di Sangro, alle pendici del Monte Vecchio (1016 m s.l.m.), lungo un crinale roccioso costituito da roccia di calcare marnoso. La superficie territoriale è caratterizzata prevalentemente da boschi e pascoli.
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