Castiglione Messer Marino, in breve
Castiglione Messer Marino è un comune italiano di 1 385 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.
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La prima citazione del comune risale al 1027, riguardante l'appartenenza delle abbazie di Santa Maria della Noce e di San Salvatore al feudo del conte Manieri di Trivento. Nel 1080 circa il monastero benedettino di San Salvatore situato sul fiume Tresta viene donato dal conte Teodino di Trivento, figlio del defunto conte Mainerio o Manieri, all'abbazia di Montecassino. Successivamente, nel XII secolo, viene citato in un libro di Ruggero II, compilato da al-Idris, geografo arabo del secolo XII, come “Quatllun” distante da Fallo ventiquattro miglia e quindici da Agnone, ma oltre ciò sono rare le testimonianze dell'abitato.
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Chiesa di Santa Maria del Monte. È sita in località Lupara o Santa Maria del Monte. Risale al 1520 sul sito di una precedente chiesa e fu ricostruita nel 1943. Era anticamente un convento, attualmente trattasi di una chiesa a navata unica. Chiesa di San Michele Arcangelo, chiesa parrocchiale. Chiesa della Congrega o di Sant'Antonio. Posta nella parte vecchia del paese fu edificata nel 1696. Chiesa di San Rocco. Costruita nel 1656 nella parte che ora è la piazza principale. Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Posta nella parte alta del paese. Sconosciuta la data di edificazione. Chiesetta della Madonna del Carmine o dell'asilo. Annessa all'asilo delle suore. Il borgo fortificato. Risale al XIV secolo con trasformazioni nel XVIII secolo.
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Della cucina popolare di Castiglione Messer Marino si ricordano: la ventricina, nota in dialetto locale come sprëscètë, insaccato di carne suina arricchito di spezie (come la polvere di peperoncino rosso, dolce o piccante, e il finocchio selvatico); l'agnello nostrano, arrostito e condito solo con sale e olio d'oliva per non alterarne il sapore; La pecra a lu cuttéure, nota in dialetto locale come pecra a la pecraròëgna, ossia carne di castrato, bollita a lungo con erbe aromatiche di montagna; le tagliarille e fasciule (pasta e fagioli); i maccheroni alla chitarra al sugo di carne d'agnello; il piatto tradizionale carnevalesco delle sagne a lu cuttéure(sagne condite con soffritto di pancetta e salsiccia stagionata, con l'aggiunta di polvere di peperoncino piccante;
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Su Monte Castel Fraiano e su Monte San Silvestro sono state installate sessantasette pale eoliche alte dai novanta ai cento metri. Le torri dei monti Castel Fraiano e San Silvestro sono state realizzate dopo la firma di due convenzioni trentennali tra il Comune di Castiglione e due società del gruppo Edison. La realizzazione degli impianti eolici per la produzione di energia pulita ha dato origine ad un intenso dibattito sul profilo estetico/ambientale e sul paesaggio modificato.
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Situato a 1000 m s.l.m., sul Subappennino abruzzese molisano, ha la vetta più alta nel monte Castelfraiano con i suoi 1 415 metri e il punto più basso tocca i 489 metri nella vallata del fiume Sente. I corsi d'acqua più importanti compresi nel territorio sono il Treste e il Sinello. Entrambi sorgono presso Monte Castelfraiano, il primo confluisce nel Trigno, il secondo dopo un percorso di 42 km sfocia poco a nord di Punta Penna. Nei pressi della vetta della montagna più alta sorge Lago la Croce, bacino a forma di 8 con una parte grande e una piccola, in gran parte ricoperto da canneto, in via di interramento.
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