Carunchio, in breve
Carunchio è un comune italiano di 529 abitanti della provincia di Chieti, in Abruzzo, facente parte dell'unione dei comuni del Sinello.
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La prima menzione di Carunchio risale al 1173, in una bolla papale nella quale vengono confermati i confini della diocesi di Chieti. In seguito fu feudo dei d'Avalos, dei baroni Marinelli e dei principi Caracciolo. Anticamente l'abitato era situato in un'altra zona, forse in località Taverna, ma poi fu trasferito nell'attuale sito per meglio difendersi dalle incursioni saracene e slave. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 maggio 1977. Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro, caricato dell'arma sopra descritta e riccamente ornato di fregi d'argento.
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È sviluppato ad anelli concentrici sfalsati in quota convergenti nella parte più alta ov'era il castello di cui rimangono i ruderi. Inoltre rimangono i ruderi delle case-mura e della Porta Coluccia, numerosi sotto-portici ed una probabile casa-torre sita tra Via Umberto I, Via Coluccia e Via Nocicchio. Nel catasto onciario del 1742 è citata una Via dei Rinforzi dove erano site le mura urbane e le case-mura. Sono siti in Via Monte. Il primo impianto risale al XIII-XIV secolo. Dei ruderi medievali sono rintracciabili nei livelli inferiori della torre campanaria e del molino di Palazzo Castelli. I palazzi fortificati sembrano circoscrivere la forma di antico castello fortificato. I principali palazzi fortificati di Carunchio sono i seguenti: Palazzo Castelli.
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