Canosa Sannita, in breve
Canosa Sannita è un comune italiano di 1 189 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Il comune ha fatto parte dell'Unione dei comuni della Marrucina fino allo scioglimento dell'ente, nel 2012, e intrattiene relazioni con il quartiere di Möhringen (Stoccarda, in Germania). Aderisce inoltre all'associazione "Città del vino d'Abruzzo", che comprende venti comuni abruzzesi, e al "Patto territoriale chietino-ortonese" per l'occupazione e lo sviluppo integrato del territorio.
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Nel IX secolo sono citate due fare di pertinenza della chiesa di San Silvestro, di proprietà del nobile longobardo Maione. Questi possedimenti saranno quindi ceduti all'abbazia di Montecassino. L'insediamento di Canosa è citato nel IX secolo tra i possedimenti abbaziali e fu quindi donato nel 1113 al vescovo di Chieti. Nel XIII secolo viene ricordato il castello, in possesso di Guglielmo di San Giuliano, "giustiziere d'Abruzzo" e fedele al re Manfredi, che vi pose una guarnigione comandata dal capitano Roano. Il castello passò in seguito nelle mani del "vicesecreto" d'Abruzzo ed è ricordato in un documento del re Carlo d'Angiò, al comando del capitano di Lanciano Roberto Morello.
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Canosa oggi si presenta come un centro moderno a causa dei danni inferti dai tedeschi durante la guerra. Alla stessa maniera della vicina Tollo, Canosa vecchia si erge su un colle a strapiombo nella vallata del fiume Arielli, il colle antico da via Discesa dei Mulini aveva il castello, poi trasformato nella vecchia parrocchia di San Filippo Apostolo, circondata da vecchie case a un piano, oggi scomparse. Da piazza Indipendenza parte, come a Tollo, il corso sviluppatosi nel Novecento, via Vittorio Emanuele (via Roma a Tollo), con i palazzi in stile umbertino, tra cui palazzo del Municipio, e in via Roma il palazzo dei Conti Martucci, del XVIII secolo.
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La festa patronale si svolge il 1º maggio in onore dei santi Filippo e Giacomo; viene venerato anche san Rocco, la cui festa è celebrata nella domenica successiva al 16 agosto. La prima domenica di settembre in contrada S.Maria d'Orni si festeggia Maria SS. Addolorata. Ogni anno, in occasione della ricorrenza di sant'Antonio, sfilano i "carri di Sant'Antonio " per le vie del paese. Durante la festa, dopo la messa si può assistere alla rappresentazione de "Lu Sant'Antonjie" e alla vendita dei taralli benedetti. Il centro del paese ospita nello storico Palazzo Martucci il "Museo della guerra per la pace", che raccoglie circa mille oggetti di interesse storico inerenti alle due guerre mondiali.
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L'economia si basa sul settore agricolo: vini DOC di Montepulciano d'Abruzzo e di Trebbiano d'Abruzzo (16.000 tonnellate), olio (800 tonnellate) e frutta. Esiste anche una discreta produzione artigianale. Il turismo è invece fiorente nel periodo estivo.
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Canosa Sannita è collocata su una modesta altura tra le valli dei torrenti Venna e Sant'Onofrio, tra il massiccio della Maiella e il mare Adriatico. Il clima è temperato e mediterraneo e il territorio ospita volpi, fagiani, ricci e tassi.
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