Montebello sul Sangro, in breve
Montebello sul Sangro è un comune italiano di 79 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, parte dell'unione dei comuni montani del Sangro. È tra i comuni meno popolati della provincia e della regione. Fino agli anni 1960 il paese era noto col nome di Buonanotte per merito di una leggenda medievale, ed era diviso dal borgo antico abbandonato di Buonanotte Vecchio; tale borgo fu definitivamente raso al suolo dall'enorme frana del 1887.
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Nel XII secolo il paese risulta citato come Malanotte dal cognome di una persona; precedentemente, nel 1089, viene citato nel Catalogus baronum come feudo di Odorisio di Malanotte, figlio di Aminadap, e doveva fornire un milite in caso di guerra. Nel XIV secolo viene menzionato tra le decime del 1325 delle chiese di San Ciriaco e di Santa Giusta in Malanotte. Nel XV secolo è feudo di Raimondo d'Annecchino, giunto in Abruzzo al seguito del capitano di ventura Jacopo Caldora. Nel XVIII secolo appartenne alla famiglia Malvinni-Malvezzi di Bologna, imparentata con quella dei Medici. Nel XX secolo si chiamava Buonanotte, ma dal 14 giugno 1969, con D.P.R. n. 249 del 5 aprile 1969, cambiò il nome nell'attuale.
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Il centro storico è suddiviso nei borghi di "Il paese nuovo" ed "Il paese vecchio". Il borgo nuovo contiene un parco pubblico e i monumenti ai caduti della seconda guerra mondiale e a Padre Pio. Il borgo vecchio è arroccato su un'altura sopra il borgo nuovo. Ci si arriva tramite un bosco che si snoda dal monumento ai caduti o da un vicolo vicino alla galleria scavata nella roccia sopra cui sta il centro. Chiesa di Santa Giusta: risale all'inizio del XX secolo per via della frana del 1887 che ne distrusse quella del borgo vecchio. Della chiesa originaria rimane il nome e lo stile architettonico. La facciata è incorniciata da una lesena sovrastata da un timpano e contiene due portali di ingresso.
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