Castel Frentano, in breve
Castel Frentano (Castellenòve in abruzzese, Castannove in dialetto locale) è un comune italiano di 4 177 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fino al 1862 era chiamato Castel Nuovo, e la dicitura del nome cambiò per la confusione con altri comuni italiani di nome "Castelnuovo", optando per l'aggettivo in memoria dell'antico popolo italico dei Frentani.
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Da scavi archeologici condotti dalla Soprintendenza per i beni archeologici dell'Abruzzo, la zona adiacente Castel Frentano risulta abitata già dal Neolitico, come dimostrano i resti di capanne di questo periodo. Una necropoli risalente al IV secolo a.C. ed un mosaico del I-II secolo d.C. dimostrano una continuità abitativa dei territori del comune in piccoli abitati. Con l'inizio del Medioevo si hanno le prime citazioni scritte di abitati nel territorio La Faricciola, di origine longobarda, viene citata in documenti notarili fino al Cinquecento. Forse è da localizzare con la collina delle Morge (da non confondere con Le Morge, stabilimento balneare nei pressi) vicino alla stazione ferroviaria;
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La chiesa di Santo Stefano è la chiesa madre del paese. Il primo tempio fu costruito tra la fine del XIII secolo e gli inizi del XIV secolo. In seguito alla crescita demografica di Castel Frentano e allo stato di degrado in cui vigeva la chiesa, si rese necessaria la costruzione di un nuovo luogo di culto. Nella seconda metà del Settecento la chiesa fu ricostruita in stile neoclassico, a navata unica con sei cappelle laterali, decorata all'interno da sobri stucchi di Vincenzo Ciampoli, noto decoratore originario di San Vito Chietino. All'interno è custodito un organo Barocco opera del Veneziano Gennari e le pale d'altare opera di Eliseo De Luca e Giuliano Crognale.
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Attualmente a Castel Frentano la più grande istituzione scolastica è "L'Istituto Comprensivo" che riguarda l'Asilo in Via San Rocco, le Scuole Primarie e le Scuole Medie Inferiori di Castel Frentano (Scuola Eduardo Di Loreto) e di Sant'Eusanio del Sangro. A Castel Frentano le Scuole sono ubicate in Via Cavalieri di Vittorio Veneto. Oltre a questa istituzione c'è l'Asilo infantile "Antonio e Rosina Caporali" in Via della Rosa e l'Asilo Nido "Primavera" in Via Fonte Proficie. Inoltre nel paese è presente la più antica scuola materna d'Abruzzo e tra le più prestigiose d'Italia, fondata nel 1915 e tuttora in attività, chiamata: "Scuola Materna Antonio e Rosina Caporali" situata in uno splendido palazzo con giardino pensile e annessa cappella nel cuore del centro storico.
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Il Bocconotto di Castel Frentano, detto anche Bocconotto castellino, è un dolce la cui produzione tipica appartiene all'omonimo comune teatino e più generalmente all'area frentana, anche se a seconda della località la ricetta può subire variazioni agli ingredienti utilizzati, alla procedura di realizzazione o alla forma stessa del dolce. Consiste in una tartelletta di pasta frolla di forma troncoconica rovesciata preparata con olio extravergine d'oliva, farcita con una crema compatta a base di cioccolato fondente, mandorle e cannella. Quando la pasta frolla assume un bel colore dorato in seguito alla cottura, viene ricoperta da un abbondante strato di zucchero a velo.
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Il paese si basa perlopiù su un'economia prettamente agricola. Molti campi coltivati nei dintorni del centro abitato forniscono un gran quantitativo di prodotti. Particolarmente è diffusa la produzione di vini, formaggi e la coltivazione del grano solina. Altro pilastro portante è il bocconotto, per cui il paese è molto conosciuto in tutta Italia e all'estero. Tra l'altro, essendo uno dei paesi più vicini a Lanciano, esiste molto pendolarismo tra i due centri. Altre attività economiche sono la tradizionale gastronomia ed il turismo culturale consolidato da gruppi di turisti che d'estate arrivano nel paese attratti dalla stagione Lirica e dalle feste estive.
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