Mozzagrogna, in breve
Mozzagrogna (Li Scavùne nel dialetto locale) è un comune italiano di 2 435 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, alla periferia est di Lanciano. Il paese, che sorge su una collina rivolta verso la Val di Sangro, si divide nei tre centri abitati di Mozzagrogna, Villa Romagnoli e Lucianetti; la popolazione è sparsa fra i tre centri e il rimanente territorio, prevalentemente coltivato a vigna e uliveti.
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Scarse sono le notizie storiche del paese anticamente chiamato "Villa Schiavone" in quanto fondato da una colonia di Schiavoni (popolazioni provenienti dai Balcani fuggite dai Turchi ed insediatesi in molte aree di campagna tra le Marche e la Puglia) stanziati in questo luogo nel XVI secolo. Essi nel secolo precedente si stanziarono a Lanciano e, tempo dopo, scacciati da Lanciano stessa, furono costretti a porre rifugio nei paesi limitrofi di Santa Maria Imbaro, Santa Vittoria e Pietra Costantina. In seguito, questi tre paesi si staccarono da Lanciano e nel 1807 furono riuniti in un solo comune detto il comune delle Ville (Villa Mozzagrogna, Treglio, Villa Pietra Costantina e Villa Santa Maria Imbaro).
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È sita in Viale Frentano. La chiesa odierna risale, come si può appurare dall'epigrafe dentro la chiesa, al 1950, ricostruita sopra l'edificio settecentesco che era una cappella privata in origine, assurta poi a parrocchia del paese, danneggiato pesantemente nella seconda guerra mondiale; mentre risalgono al 1990 i lavori di ammodernamento. La facciata è suddivisa in due corpi con timpano. Le cornici dei timpani e delle aperture sono in pietra, il resto della facciata è ricoperto di intonaco e rifinito con una vernice giallastra. Alla sinistra della facciata è posto il campanile composto da una torre in mattoni su cinque piani scanditi all'esterno da altrettanti cornici marcapiano. Le pareti laterali intonacate presentano delle finestre con chiusura ad arco.
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La Villa Schiavone di Mozzagrogna ha ispirato allo scrittore Antonio Manzini il cognome del personaggio Rocco Schiavone, vicequestore protagonista dei suoi racconti gialli. Inoltre, nella saga, Mozzagrogna è il paese d'origine di Domenico (Mimmo) D'Intino, uno dei poliziotti della Questura di Aosta ai comandi di Rocco Schiavone.
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