Poggiofiorito, in breve
Poggiofiorito è un comune italiano di 746 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Ha fatto parte dell'Unione dei comuni della Marrucina fino allo scioglimento dell'ente, nel 2012.
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In epoca romana il centro era una stazione di passaggio da Guardiagrele al porto di Ortona. Sono stati rinvenuti da scavi accidentali dei contadini negli anni '90, numerosi reperti archeologici, conservati a Chieti. In epoca longobarda alcune tracce, sempre dell'epoca tardo romana (VII secolo), sono stati trovati reperti, conservati nel Castello di Crecchio. Il borgo attuale fu fondato nel XVI secolo da feudatari del barone Crognale di Arielli, ed era costituito dai gruppi di case di Casale, Fonte di Pojo (il Poggio), e Villarielli, ossia il paese attuale. Il centro si sviluppò considerevolmente nella metà del Cinquecento, con la costruzione della chiesa San Matteo.
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Chiesa parrocchiale di San Matteo Costruita nel XVIII secolo, terminata nei primi anni del Novecento in architettura pseudo classica, è stata restaurata nei primi anni del 2000 dopo un lungo e lento processo di decadimento, in seguito alla seconda guerra mondiale. La chiesa fu bombardata pesantemente nel 1943, con la distruzione del campanile e di gran parte della chiesa, lasciando in piedi alcune mura e la facciata, e fu celermente ricostruita seguendo lo stile originale. Ha pianta rettangolare a basilica, con abside semicircolare, con cupola presso il presbiterio, bracci del transetto leggermente sporgenti.
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Poggiofiorito è profondamente legata al fenomeno della riscoperta della musica tradizionale abruzzese, il cui fenomeno, nella vicina Ortona, si concretizzò nel festival annuale della Maggiolata. Poggiofiorito dette i natali al fisarmonicista Tommaso Coccione, il quale emigrando in America nel primo 900, compose varie mazurke e polke abruzzesi, divenendo molto famoso. Tornato in patria, fu accolto nel 1938 anche da Benito Mussolini in occasione del patto d'acciaio con la Germania. Morto prematuramente a 36 anni, l'eredità di Tommaso fu raccolta dai figli Vincenzo e Camillo Coccione, che seguirono le orme paterne nel comporre musica popolare abruzzese, per balli, polke, tarantelle, valzer, inni.
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Poggiofiorito si distingue, come piccolo paese, per un ampio parco pubblico che precede l'abitato nella strada che si percorre venendo da Orsogna, Ortona o Arielli. L'abitato possiede un vantaggio economico perché è posto nella zona industriale ed artigianale tra Arielli ed Orsogna, ed è posto sulla S.S. 538 Marrucina, che collega Ortona a Guardiagrele.
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