Fallo, in breve
Fallo (Fàlle in abruzzese) è un comune italiano di 120 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Inoltre appartiene alla Comunità montana Medio Sangro.
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Le origini sono ignote, ma alcuni vogliono il paese esistente già nell'anno 1000. La prima notizia storica è attestata da alcuni documenti duecenteschi dell'archivio vescovile di Chieti come Faldus, quando fu oggetto di periodiche visite da parte del vescovo teatino. Un'ulteriore notizia attendibile va ricercata durante la dominazione angioina ed aragonese, quando le lotte per il predominio sul Regno di Napoli coinvolsero gli abitanti di tutto il regno. Nel 1304, il re Carlo II d'Angiò, detto "lo zoppo", riceveva come dono dalla famiglia Caldora i feudi di Pietraferrazzana, Villa Santa Maria, Fallo e Civitaluparella. Il 17 maggio 1391, il re Ladislao diede a Lanciano, insieme a varie esenzioni ficcali, il castello di Fallo insieme ad altri castelli vicini.
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Parrocchiale di San Giovanni Battista: costituita da una sola navata. A causa della distruzione della chiesa originaria, l'origine della parrocchiale è ignota, anche se su una pietra ora scomparsa, situata presso il portale, recava la data del 1715. Nel 1933, la chiesa fu restaurata a causa di un terremoto. Il campanile, durante il restauro, venne riadattato secondo i lavori della chiesa. All'interno sono presenti numerosi affreschi, anche sul soffitto, di cui alcuni del pittore romano Cesare Napoleoni, su commissione di Don Giulio Zuffardi (realizzati tra il 1938-1939). Il quadro presso l'altare principale rappresenta la Madonna in trono con Bambino tra san Giovanni Battista e san Nicola.Il dipinto porta impresso lo stemma dei Busdraghi.
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