Roccaspinalveti, in breve
Roccaspinalveti è un comune italiano di 1 120 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'odierno abitato risale al XIX secolo quando l'antico abitato citato nel XVIII secolo come Rocca Spina Oliveta ed in seguito come Roccavecchia fu evacuato per via di frane e ricostruito più a valle con cardi e decumani in stile ottocentesco. Del vecchio abitato si possono riconoscere l'antico palazzo feudale, la chiesa ed alcune case. Ipotesi non verificate vogliono il paese fondato da genti sabelliche, centro poi fortificato durante l'incastellamento medievale. Nello stemma comunale, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 21 luglio 1972, è raffigurato un palmizio fra le lettere R e S, iniziali dei due elementi che costituiscono il toponimo. Il gonfalone è un drappo troncato di verde e di bianco.
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La chiesa di San Michele Arcangelo È sita in piazza Roma, in località Aia Bruna. La chiesa risale al 1850 quando fu costruita sopra la precedente cappella di San Michele. Della struttura originaria rimane il campanile terminato agli inizi del XX secolo. L'interno è a navata unica con volta a botte con lunette e falsa cupola. Sopra l'ingresso principale vi è una cantoria sorretta da due pilastri con un organo del XVII secolo di cui le canne sono infilate nel cornicione attraverso i capitelli. Il borgo medievale È sito su una cima del Monte Trimonte (1150 m). Allo stato attuale è ridotto a rudere. Come Castelfraiano controlla gli accessi dei fiumi limitrofi e da lontano domina le valli del Trigno e del Sangro.
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Feste religiose L'11 luglio si festeggia la festa patronale dedicata a san Pio, mentre il sedici gennaio, vigilia della ricorrenza della festività di Sant'Antonio abate, si celebra per le vie del paese la ricorrenza popolare detta ''lu sand'Andonie'', con gruppi di persone che suonano strumenti tipici della tradizione narrando episodi relativi al culto del santo.
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I maggiori redditi provengono dall'allevamento (ovino, bovino e suino) e dal commercio del bestiame e dei prodotti zootecnici. L'agricoltura dà patate, frumento e uve da vino. Vi operano un caseificio sociale e varie aziende per la produzione di prosciutti e insaccati.
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