Arielli, in breve
Arielli (Rijille nella varietà locale, o Rièlle in altre varietà dell'abruzzese) è un comune italiano di 1 050 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, posizionato su un colle che domina l'area sorgentifera dell'omonimo fiume. Il suo territorio è tipicamente collinare, ricco di vigneti e uliveti.
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Il primo documento che riporta notizie riferibili ad Arielli risale al XII secolo. Nel periodo carolingio, quando in Italia si fece strada il feudalesimo, Arielli fu racchiuso entro mura più sicure dalla costruzione di un castello che per stile, architettura ed uso si può riferire al periodo fra l'800 e il 1000. Non è noto chi l'abbia costruito. Abbiamo notizie affidabili solo sul suo possessore nel 1145, il conte Boemondo di Manoppello che per la sovvenzione delle Crociate per il suo feudo di Argello fu tassato di un soldato a cavallo. Dopo che la proprietà del feudo di Arielli fu tolta nel 1528 alla città di Lanciano, il barone Luca Andrea Arcuzio Resio nel 1561 fece restaurare il castello e lo rinforzò.
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I resti del castello Rimane parte di un bastione arroccato sulla collina, su cui è stato ricavato, nella parte che si affaccia sulla piazza Crognali, un edificio civile con torretta civica, orologio e campane. Ospita alcuni uffici comunali e la sagrestia della chiesa di San Michele Arcangelo. Il castello medievale, appartenuto ai feudatari Crognale di Castel Frentano, occupava tutta la piazza e aveva un torrione di guardia. Nei primi del '900 in parte collassò per incuria e fu abbattuto. Chiesa della Madonna delle Grazie Il corpo della chiesa del XVI secolo, rifatta alla fine dell'800, affacciata sul corso Savoia, è suddivisa da una cornice marcapiano.
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Attualmente Arielli vive su una struttura economica prevalentemente agricola legata alle colture del vigneto ed ha sviluppato nell'ultimo decennio un attivo centro industriale e artigianale.
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