Casalbordino, in breve
Casalbordino (Lù Cuasàlë in abruzzese), è un comune italiano di 5 586 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, ed è sede dell'unione dei comuni dei Miracoli.
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Tracce di insediamenti di periodo frentano (a partire dall'XI secolo a. C.) e romano si trovano lungo una serie di tratturi e tratturelli. L'area era, infatti, zona di collegamento tra l'Apulia, la Via Tiburtina Valeria ed il Tratturo Adriatico. L'area archeologica di Santini mostra importanza economica e sacrale dal II secolo a.C. per i pastori transumanti e per i villaggi nei pressi. L'attività in loco rimane fino al V-VI secolo, fino alle invasioni delle truppe bizantine di Bellisario prima, e degli Ungari e saraceni poi.
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Il Borgo Fortificato sito nel centro storico. Esso originalmente era circondato da mura, in parte visibili attraverso le case attaccate l'una all'altra, che compongono, nella parte più antica, un cerchio irregolare, delimitato da via Roma, Piazza Umberto I, via Orientale, via Porta Nuova e via del Forte. Presso via Porta Nuova si trova ancora un torrione cilindrico annesso alle case, mentre in posizione decentrata, a nord si affaccia sulla piazza la chiesa parrocchiale del SS. Salvatore, con la torre campanaria di Antonino Liberi.
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A Casalbordino sono presenti due poli culturali: un auditorium presso il corso Garibaldi, e la biblioteca dei Padri Benedettini nel monastero del santuario della Madonna dei Miracoli. Il paese di Casalbordino è presente nella parte finale del romanzo di Gabriele D'Annunzio: Il trionfo della morte del 1894, ultimo della "trilogia della Rosa", inizia col Piacere (1889). Particolare rilevanza della città nelle pagine del libro appartiene alla basilica della Madonna dei Miracoli, dove il protagonista Giorgio Aurispa, un nobile romano di origini di Guardiagrele (alter ego del poeta), si reca assieme alla sua fidanzata Ippolita Sanzio.
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L'economia del luogo è prevalentemente agricola (olivi e vigneti), ma fin dall'Ottocento ha rivestito una notevole importanza il turismo sacro per la presenza del santuario dei Miracoli, e, negli ultimi decenni, anche il turismo balneare grazie alla presenza, nel territorio comunale, di spiagge di arena fina (Lido di Casalbordino) e alla vicinanza della Riserva naturale guidata Punta Aderci. Nel territorio comunale costiero, si conservano le cosiddette "dure" di Casalbordino, luogo naturale protetto dove nidifica la specie del fratino, caratteristica è anche la spiaggia di località Santo Stefano, a confine col il fiume Osento. La località Casalbordino Lido-Termini invece è un piccolo villaggio dotato anche di chiesa, per gli stabilimenti balneari.
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Si trova a circa 6 km dalla costa adriatica, su un colle delimitato dai fiumi Osento e Sinello. Il Lido di Casalbordino, attrezzata e frequentata località balneare con ampia spiaggia sabbiosa, dista 7,5 km dal capoluogo comunale e si estende lungo la suggestiva Costa dei Trabocchi, a brevissima distanza dalla spettacolare costa rocciosa della Riserva Naturale Marina di Punta d'Erce (o Punta Aderci), chiamata in zona "la piccola Normandia".
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