Furci, in breve
Furci (Fùrcie o Fúrciə in abruzzese) è un comune italiano di 769 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel paese sono state trovate delle monete e dei monili risalenti ad un periodo compreso tra il I ed il II secolo d.C. Per il periodo successivo si hanno poche notizie. Del Medioevo si sa che fu concessa in feudo a Odorisio, conte di origine franca. Il nome deriverebbe da "piccola fortezza", abbreviazione che successivamente si concretizzò in nome. Una leggenda vuole che tre fratelli, uno di Monteodorisio, uno di Furci e l'altro di Palmoli, si unirono insieme per creare un triangolo di torri-castello nel IX secolo, onde impedire le scorrerie saracene. Per tutto il XII secolo Furci fece parte della contea di Loreto Aprutino;
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Chiesa di San Sabino Vescovo È sita in via Cesare Battisti. Risale ad un periodo antecedente al XVII secolo ed ha subito delle trasformazioni nel XVIII-XIX secolo. L'edificio religioso è posto su di un basamento con prospetto con frontone in stile classico. La facciata è intonacata, decorata con stucchi e lesene. Il campanile è in pietra e consta di una base quadrangolare; è inoltre suddiviso in più livelli da cornici marcapiano e la cupola è a bulbo rivestito da piastrelle in ceramica smaltata. L'interno è a tre navate. Nel XIX secolo sono state aggiunte le cappelle laterali ed una piccola cupola. Santuario del Beato Angelo Si trova nella parte moderna del paese;
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Fino al XIX secolo l'attività economica di Furci era primariamente l'agricoltura. Nel 1966 esisteva una manifattura di ceramica chiamata ARCE, come riporta lo studioso di abruzzesistica Alessandro Morelli.
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